Foto di Domenico Laricchia
Domenico Laricchia Experience Designer

Come User Experience designer, all’interno del team, il mio compito è portare a terra la migliore esperienza possibile in termini di usabilità, fattibilità tecnica e modello di business a regime con quelli che sono i principi di User Centered Design che vedono l’utente finale con i suoi bisogni e caratteristiche al centro della progettazione.

Sono diverse le attività in cui posso essere coinvolto e spesso evolvono insieme al progetto. Dall’osservazione alla ricerca con gli utenti, dal benchmark di settore all’individuazione di pattern emergenti di mercato, da un audit alla riorganizzazione di un’intera architettura delle informazioni (IA), dal codesign con carta e pennarello alla realizzazione di prototipi predisposti alla validazione con gli utenti o alla discussione con gli stakeholder. L’obiettivo rimane il medesimo: abilitare il team e il business alla scelta di soluzioni strategiche e inclusive che portino un ROI in termini di esperienza e di trust nel mercato.

Pugliese doc, ho trascorso la mia infanzia tra Lego, pc pre-assemblati e abbonamenti a riviste di tecnologia, "divorandole" metodicamente dopo pranzo. Ricordo ancora la mia prima esperienza con Napster e il periodo in cui l’ansia da Millenium bug fece trattenere il respiro a tutto il mondo. Come oggi, non mancava la passione per i film di fantascienza che da bambino facevano sognare, citando tra i più blasonati Blade Runner, Jurassic Park e Star Wars.

Trasferito a Venezia, durante le stagioni estive tra un anno di ragioneria e un altro, presi a lavorare in Biennale d’arte e di architettura di Venezia, durante i quali entrai in contatto con diversi artisti e curatori d’arte. Cominciai a frequentare gli ambienti accademici dello IUAV in cui si parlava di design industriale, basic design e interaction design. Furono alcune lezioni seguite come uditore, la vicinanza a persone dell’ambiente e l’approfondimento riguardo questi temi che all’epoca mi spinsero a intraprendere il percorso da designer.

Nel 2008 mi iscrivo al percorso di laurea triennale in comunicazione grafica e multimediale presso lo IUSVE di Venezia. Un percorso con una forte impronta umanistica legata al linguaggio del prodotto, del brand e delle nuove tecnologie. Concludo con entusiasmo questa esperienza con un tirocinio negli USA, presso "Maiarelli Studio" di New York City dove, grazie a Giona Maiarelli, Founder e Art director dell’omonimo studio, ho appreso la passione per la costante ricerca estetica e la cura metodica del dettaglio. Giona rimane ad oggi un mentore per ciò che mi ha insegnato.

Quello post universitario è stato un periodo di sperimentazione in cui ho scommesso sulle mie intuizioni. Nei due anni a seguire mi sono dedicato alla nascita di due progetti digitali personali, “ilvestitobianco.com” (servizio online che facilitava la scelta dell’abito da cerimonia) e Cofaber.it (progetto che permetteva di acquisire competenze tecniche, attraverso il tutoring da parte di professionisti del settore con lo scopo di realizzare progetti di design industriale). Questo periodo coincide inoltre con un’importante esperienza professionale in India che mi vede collaborare 4 mesi con un e-commerce di moda indiano.

L’esperienza a Bolzano mi porta ad affrontare una nuovo percorso professionale a Venezia presso Alpenite, system integrator leader nel settore e-commerce per clienti di alta moda. Nel ruolo di User Experience designer, insieme a diversi team di sviluppo, ho avuto modo di curare, attraverso un approccio che parte dall’analisi alla messa in produzione, l’esperienza di diversi progetti e-commerce, portali B2B e app mobile per brand come Borbonese, Bulgari, Brunello Cucinelli, Canali, Geox, Hogan, illycaffè, Imperial, Liu-Jo, Kering Eyewear, Salewa, Subdued.

Due anni dopo, con l’intento di cambiare settore e progetti, mi sono spostato a Roma, presso Doralab, azienda specializzata in digital transformation con approccio HCD. Qui, insieme al team di design e accompagnato dal reparto di “design intelligence”, ho partecipato alla realizzazione di progetti per clienti in ambito fintech, commodity e betting, come Lottomatica, Unicredit ed Edison.

Durante questi ultimi anni, in occasione di conferenze del settore, incontri informali e lettura di blog post, ho avuto modo di conoscere le persone e la realtà che oggi è diventata Tangible.
Ben tre anni prima l’avevo selezionata come luogo in cui avrei voluto investire professionalmente per la preparazione e per il sistema valoriale. Oggi le mie scelte mi hanno portato esattamente qui, a bordo di questa nave :) …il resto è una storia ancora da vivere ;)

Amo la tecnologia e trascorro ore e ore a guardare video recensioni su prodotti che suscitano la mia curiosità. Un giorno vorrei aprire un mio canale su You Tube.

Nei ritagli di tempo mi piace videogiocare a titoli sportivi come Fifa o soprattutto a quelli che sono immersivi nel raccontare la loro storia. Il mio preferito? Tutta la saga di Uncharted.

Quando ho bisogno di staccare dagli “schermi”, mi piace passeggiare per il centro, viaggiare per visitare nuovi luoghi degustando lo street food locale e dedicarmi alla fotografia.



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