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Nicolò Volpato Founder & Experience Designer

Sono il socio fondatore di GNV & Partners, che ho aperto nel Febbraio 2004 quando avevo 21 anni ed ero al secondo anno di università.

Come CEO, contribuisco a definire la visione e a orientare la società verso i propri obiettivi. Crediamo in un modello di leadership allargata, per cui le decisioni strategiche vengono prese dai soci in maniera condivisa.

Ho la responsabilità anche di monitorare i valori e la cultura del team, per assicurarmi che rimaniamo sempre fedeli a noi stessi, ai principi in cui crediamo e al modello di società che abbiamo promesso di portare avanti.

Come Experience Designer, guido i team e facilito la loro relazione con i clienti, gestendo i progetti, impostando il ritmo, negoziando le aspettative e aiutandoli a inquadrare e risolvere i problemi.

Guido inoltre il processo di ideazione e visual design, lavorando insieme ai reparti di branding e marketing dei nostri clienti e alle loro agenzie creative per comprendere i valori fondanti dei loro brand, distillarli in un’identità digitale coerente e sviluppando un set di linee guida visiva per i progetti.

Mi sono laureato con lode in Tecnologie della Comunicazione nel 2005 dopo 3 anni passati a studiare psicologia, sociologia, linguistica e semiotica, insieme a informatica, interazione uomo-macchina e teoria delle immagini digitali, oltre a cinema, arte e linguaggio visivo. Questo mi ha dato una profonda comprensione della complessità del linguaggio, sfaccettato e stratificato, sia verbale che visivo, sia che sia impiegato in un film che in un’interfaccia utente.

Nei primi anni di GNV & Partners, quando la società eravamo io e, dal 2006, Marianna, ho avuto l’opportunità di lavorare con Matt Mullenweg (creatore di WordPress), Om Malik (Gigaom), gli NBA Utah Jazz, AOL, il TEDxAthens, la Regione Emilia Romagna, insieme a diverse aziende medio-piccole in Italia.
Nel 2008 ho conosciuto Davide Casali e ho lavorato con lui ad un progetto decisamente sfidante, ma di grande apprendimento. In seguito ci siamo tenuti in contatto e nel 2014 ho invitato Davide a fare da coach al nostro team.

Sempre nel 2008 abbiamo stretto una partnership con Ideato, che ci ha introdotto alle metodologie Agili. Ci fu ben presto chiaro il potenziale di unire il Design Thinking con l’efficacia del lavoro iterativo.
Abbiamo lavorato con alcune delle startup italiane più interessanti, come Spreaker, Moneyfarm, Shicon e Blomming, utilizzando il design per dare forma alle loro idee e portare sul mercato dei minimum viable products.

Nel 2009 ho conosciuto Luca e la sua società Siloos, e abbiamo costruito una partnership stabile e duratura che è sfociata nella nostra acquisizione di Siloos, con cui Luca è diventato socio di GNV & Partners e CTO nel 2011.
Nel 2011 ho incontrato anche Ilaria ad una conferenza e abbiamo cominciato a seguirci a vicenda e ad incrociarci ad eventi e conferenze. All’inizio del 2013 l’ho contattata per lavorare con noi come freelance e abbiamo lavorato insieme per i successivi 5 mesi sul progetto MUSE. In quel periodo abbiamo trovato una perfetta combinazione di competenze e abbiamo scoperto di avere una visione estremamente comune per il futuro, che abbiamo portato avanti e consolidato nell’anno successivo. Ilaria è infine diventata socia e Head of Design nel 2014.

Ho parlato a 2 conferenze in Italia nel 2011 e 2012 e sono stato a 30 eventi in Italia e in Europa.
Nel 2013, con alcuni colleghi e amici, ho creato e lanciato la Kerning Conference, la prima (e unica) conferenza di tipografia in Italia, ed ho collaborato di nuovo all’edizione del 2014, per poi lasciarla in mano ad un team dedicato.
Nel 2014 sono stato al corso di Design Leadership di Cooper a San Francisco.
Nel 2015 ho portato Jeff Gothelf ed il suo workshop di Lean UX per la prima volta in Italia. E per la seconda volta nel 2016.

Sempre nel 2015, insieme ai miei soci e colleghi, iniziamo il percorso che ci porterà al rebrand di GNV & Partners in Tangible.

Ad oggi la mia primaria motivazione in Tangible è far crescere la società e offrire al team un posto dove crescere come individui e professionisti e lavorare al meglio.

Prendo il detto work hard - play hard piuttosto seriamente e quando non lavoro mi troverete probabilmente a bere té alla menta in Marocco o a scalare un vulcano a Bali.

Disconnettermi da tutto è rigenerante e ha il potere di aiutarmi di pensare in maniera più ampia e prospettica. Adoro viaggiare e spingermi ad uscire dalla mia comfort zone: è il modo migliore per imparare e crescere. Nei weekend mi trovate a passeggiare, leggere, correre, giocare a beach-volley o a cucinare per la mia dolce metà.

Ho parlato di

Design Vision

Agile Day 2016

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Visual Design vs. Creatività

Better Software 2012

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Monthly.Info: dall'idea al design dell'interfaccia mobile, step by step. Versione 1.0

WhyMCA 2010

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