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Anna Mormile Interface & Experience Designer

Come Experience Designer progetto interfacce e componenti visivi che aiutano gli utenti a realizzare i propri obiettivi nel modo più semplice e ed efficace.

La mia attività spazia dalla scelta tipografica e iconografica, alla definizione del layout e dei colori, garantendo una coerenza visiva con le linee guida del progetto e del brand. Lavoro sempre in team e seguo il processo di design in tutte le sue fasi: dalla ricerca con gli utenti, al wireframing, prototipazione, visual design e front-end.

Nel 2004 mi laureo in Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Napoli. La mia passione per la grafica e l’advertising mi spinge a frequentare nel 2007 un master annuale in Art Direction, parallelamente inizio a lavorare come stagista in un piccolo studio di grafica pubblicitaria nel mio paese. Finito il master, mi trasferisco a Bologna dove inizio a lavorare come graphic designer, prima in una casa editrice e poi in diverse agenzie pubblicitarie.
Nel 2011 arriva la proposta che cambia definitivamente la mia vita professionale: una start-up con sede a Firenze, mi propone di lavorare a partita IVA per la realizzazione di un’app mobile. Il progetto mi entusiasma da subito e decido di lasciare la sicurezza di un posto fisso per avventurarmi in qualcosa di nuovo e in continua evoluzione. Per un anno faccio la pendolare ogni giorno da Bologna a Firenze e approfitto del viaggio in treno per studiare usabilità e user experience design.
Nel 2012 inizio a lavorare come UI Designer freelance specializzandomi nella progettazione di siti web e app mobile. Intanto continuo i miei studi e partecipo a diversi workshop e conferenze che riguardano il design.

Nel 2014 inizia la mia bellissima avventura in GNV & Partners, ed è qui che scopro l’importanza della user research. Nelle mie esperienze da freelance, ho sempre progettato sulla base delle mie assunzioni e/o degli obiettivi del cliente, in GNV & Partners, invece, ho capito che la progettazione parte dall'analisi dei dati e dallo studio del comportamento delle persone: osservando e ascoltando gli utenti durante l'interazione con un prodotto o un servizio digitale si possono raccogliere suggerimenti preziosi che guidano tutte le scelte visive in fase di progettazione.

Nel maggio 2015 decido di andare con Marianna a Copenaghen per partecipare allo UX Intensive organizzato da Adaptive Path, durante il corso ho l’opportunità di approfondire le mie conoscenze in ambito di Design Strategy, Design Research, Interaction Design e Service Design.

Quando non lavoro se non sono in ufficio ad attaccare post-it alla parete, forse sono io ad essere attaccata ad una parete (di roccia).

Mi piace la natura e trascorrere i week end in montagna ad arrampicare o fare trekking con gli amici. Se sono in città, amo passeggiare per le vie del centro storico di Bologna, visitare mostre, musei e andare al cinema. Quando non sono in giro, probabilmente sono a casa a leggere un buon libro o a guardare l’ultima puntata di una delle mie serie TV preferite.

Ho parlato di

Design for building trust: 4 lessons learned working on an IoT product

World IA Day 2017

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