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Progettare con Coscienza: Dialogo Aperto con Trine Falbe

Affrontiamo assieme a Trine Falbe le sfide e le opportunità del Design Etico ed il suo valore trasformativo per il business.

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Valentina Marzola
Trine Falbe parla a un gruppo di persone intorno a un tavolo.

Come già anticipato in un nostro blogpost precedente, in cui vi abbiamo presentato i protagonisti del workshop, la genesi di questo evento è strettamente legata a "The Ethical Design Handbook". Dopo averlo approfonditamente letto, Nicolò, il nostro CEO, si è sentito così ispirato da contattare Trine Falbe, dando inizio a una collaborazione fruttuosa. 
Questa collaborazione non solo ha rafforzato la nostra connessione con il mondo del design etico, ma ha anche portato alla realizzazione dell'evento speciale a Milano il prossimo 17 novembre.

Ethics by Design: Mastering Ethical Principles for Businesses in Transformation, sarà un workshop di una giornata intera dove i partecipanti verranno introdotti e accompagnati attraverso le sfide della progettazione basata su principi etici

Mentre aspettiamo con entusiasmo il nostro incontro a Milano il 17 novembre, abbiamo avuto l'opportunità di chiacchierare con Trine e abbiamo approfondito con lei le sfide e le opportunità del Design Etico nel contesto del business. Buona lettura!

Trine Falbe on stage, at a conference

Tangible: Grazie per essere con noi oggi! Per il nostro pubblico che potrebbe non conoscere ancora il tuo lavoro, potresti presentarti e raccontarci cosa ti ha spinto verso il design etico e alla scrittura di The Ethical Design Handbook?

Trine: Ho una carriera nel settore digitale lunga 20 anni, con una forte enfasi sulla UX. La mia passione è sempre stata utilizzare la tecnologia per risolvere problemi e migliorare la vita delle persone.
Quando mi sono immersa nel settore dedicato ai bambini nel 2015-16, mi sono resa conto dell'urgente necessità di un approccio etico, visto l'impatto negativo sull'infanzia in un ambiente che spesso non tiene in considerazione i loro veri bisogni.

E così, con ciò in mente, ho iniziato a concentrarmi specificamente sull'uso delle mie conoscenze per migliorare le cose. Per costruire soluzioni più etiche, meno dannose. E aiutare gli altri a fare lo stesso.
Questo impegno ha dato vita al mio primo libro, "White Hat UX", scritto insieme a Martin Frederiksen e Kim Andersen, che tratta la transizione verso modelli di design più onesti.

Nonostante ciò, abbiamo notato che la situazione nel settore stava peggiorando, con le big tech che sfruttano sempre di più i dati e le tattiche ingannevoli. Di conseguenza, abbiamo deciso di scrivere "The Ethical Design Handbook" nel 2020, volto a orientare le imprese digitali verso un approccio etico fin dalle fondamenta, non limitandoci solo ai processi di progettazione o sviluppo ma estendendolo anche alla gestione aziendale.

Negli anni, ho lavorato come consulente e attualmente sono impegnata nell'ambito formativo presso la Smart Academy, con l'obiettivo di formare persone capaci e di successo nel settore. Inoltre, sono anche l'orgogliosa co-fondatrice e CEO di SimpleUX, un'app creata per test UX semplici e moderati.

Tangible: Nell'era digitale di oggi, come definiresti il "design etico" e quali ritieni siano le sue implicazioni più significative sia per gli utenti finali che per il settore aziendale?

Trine: Nel 'Ethical Design Handbook' definiamo il design etico come: 

Sviluppare aziende, prodotti e servizi partendo da un principio di equità e rispetto fondamentale verso tutti gli interessati.

Per rendere questa definizione pratica e tangibile, l'abbiamo distillata in tre principi cardine:: 

  • Uguaglianza: Prioritizzare diversità e inclusione per prevenire pregiudizi involontari, esclusioni e impatti negativi sugli utenti e sulla società. 
  • Trasparenza: Adottare pratiche di design nnon manipolative e una comunicazione trasparente ed onesta, al fine di instaurare fiducia, credibilità e relazioni durature con clienti e collaboratori. 
  • Privacy: Garantire il rispetto della privacy dell'utente nella gestione dei dati, al fine di assicurare sicurezza, integrità ed etica in tutti i servizi forniti.

Tali principi possono e dovrebbero essere incorporati in ogni aspetto del business, dalla progettazione del prodotto alla strategia di monetizzazione.

Tangible: Alla luce delle osservazioni di Don Norman durante il panel "Design for Tomorrow", c'è il timore che le aziende possano compromettere le pratiche etiche in tempi di crisi economica. Come si può incentivare le aziende a privilegiare il design etico, anche quando può sembrare in conflitto con obiettivi immediati come la crescita e la redditività?

Trine: Molte volte la vulnerabilità economica viene vista come un ostacolo alla trasformazione. Tuttavia, nel contesto del design etico, potrebbe rappresentare un'opportunità se lo consideriamo come una vera e propria strategia competitiva.

Ci sono una serie di fattori intorno a noi che stanno cambiando.
Osserviamo una crescente adesione al movimento del "Consumatore Cosciente". Sempre più persone preferiscono acquistare da aziende che rispecchiano i loro valori, come evidenziato dal recente rapporto di Salesforce sullo Stato del Cliente Connesso. Questo stesso studio sottolinea che il 65% dei consumatori ha abbandonato le aziende percepite come non affidabili.

Parallelamente, si registra un incremento nella normativa riguardante la sostenibilità, che si estende oltre la semplice dimensione ambientale, includendo anche gli aspetti sociali e di governance aziendale.

Questi elementi ci indicano chiaramente come un orientamento verso il design etico possa effettivamente rappresentare un vantaggio competitivo fondamentale, stabilizzando e promuovendo una crescita sostenibile per le imprese.

Tangible: Oggi, la metrica di successo per molte aziende è il profitto. Con una crescente enfasi sulle decisioni basate sui dati, come possono le aziende assicurarsi di non compromettere i principi del design etico?

Trine: Hai ragione; tradizionalmente, il successo aziendale viene misurato principalmente in termini finanziari. Ma, se le imprese estendessero i loro consueti modi di misurare il successo per includere anche un focus sui principi di design etico? Ciò comporterebbe un maggiore focus non solo sul valore finanziario, ma anche sul valore umano.

È importante capire che la crescita finanziaria e il design etico non sono mutuamente esclusivi. Si tratta di estendere, non sostituire, le metriche.

Ecco come vedo questa integrazione in termini pratici:

  • Uguaglianza: Le aziende potrebbero valutare e monitorare attivamente la diversità sia nei prodotti che all'interno dell'organizzazione.
  • Trasparenza: Questa può essere quantificata attraverso l'efficacia con cui un'azienda conduce test, identifica e elimina schemi di design ingannevoli.
  • Privacy: Le metriche potrebbero riguardare come vengono utilizzati i cookie e come vengono raccolti i dati.

    L'essenza di questa trasformazione risiede nell'andare oltre le tradizionali metriche di successo. Non possiamo cambiare ciò che non conosciamo. Quindi il primo passo è sapere su cosa vogliamo mettere l'accento per migliorarlo alla fine. Successivamente, definiamo le KPI e, infine, aspettiamo pazientemente fino a quando non abbiamo dati sufficienti per aiutarci a capire dove siamo, dove stiamo andando e dove vogliamo andare.

    Tangible: Dalla tua esperienza, quali sfide incontrano comunemente le aziende nel tentativo di integrare l'etica nei loro processi di design e come possono superarle?

    Trine: Le aziende spesso affrontano resistenze interne legate alla cultura e ai processi esistenti. Questo perché adottare il design etico implica un cambiamento significativo nell'organizzazione.
    Spesso sentiamo domande come "come ciò può migliorare i nostri risultati economici?" e "perché dovremmo farlo?".

    Tuttavia, come ho sottolineato in precedenza, il design etico non solo è giusto, ma può diventare un solido vantaggio competitivo. Ma la trasformazione è un processo e richiede tempo.
    La prima cosa da capire è che è necessario avere pazienza. Inoltre, quando si discute del design etico, utilizzare un linguaggio che risuoni con la leadership aziendale può aiutare

    Ad esempio, evidenziare come il design etico può portare a una maggiore fiducia nel marchio, aumentare la soddisfazione del cliente, migliorare l'efficienza in termini di costi e aumentare la felicità e la retention dei dipendenti. Tutti fattori che contribuiscono positivamente ai risultati economici.

    Tangible: Hai creato "Pre:Sprint" con Tanya Junell, proponendo una riflessione profonda sui limiti dei design sprint tradizionali. Qual è stata la motivazione alla base della creazione di questo strumento e come si contrappone all'approccio convenzionale?

    Trine: "Pre:Sprint" è stato in fase di sviluppo per anni. Contemporaneamente alla stesura de "The Ethical Design Handbook", io e Tanya Junell abbiamo iniziato a discutere modi per unire i principi del design etico con i principi dell'innovazione.
    Questo è diventato il punto di partenza per quello che "Pre:Sprint" è oggi.

    Il nome "Pre:Sprint" sottolinea gli elementi chiave che compongono il framework: Purpose (Scopo), Responsibility (Responsabilità) ed Ethical (Etico):

    • Purpose: per allinearsi con una mission per l'iniziativa.
    • Responsibility: per proteggersi contro danni non intenzionali.
    • Ethical: per prendere decisioni tenendo presente l'impatto.

    Mentre i design sprint tradizionali spesso trascurano le considerazioni etiche, "Pre:Sprint" applica una lente etica all'intero processo. L'obiettivo è di eseguire un "Pre:Sprint" prima di un design sprint, garantendo che il progetto sia allineato eticamente fin dall'inizio. Questa lente etica manca nell'approccio tradizionale, e con "Pre:Sprint" ci impegniamo a integrarla nell'innovazione.

      Tangible: Nel nostro workshop approfondiremo l'argomento dell'Intelligenza Artificiale, che è attualmente molto dibattuto. Data la sua rapida evoluzione, quali nuove sfide etiche prevedi che i designer dovranno affrontare in questo dominio?

      Trine: Si potrebbe scrivere interamente una serie di post sull'argomento, ma in generale, ci sono profonde preoccupazioni etiche sul modo in cui l'IA è informata, come si forma il suo bias e come questo bias attivamente modella ulteriori pregiudizi.
      Questi bias possono avere impatti notevoli sulla società, influenzando decisioni in molti ambiti, dall'assistenza sanitaria alla giustizia penale.

      Oltre ai bias, c'è preoccupazione su come l'IA viene spesso utilizzata senza una riflessione critica. La protezione della proprietà intellettuale è un altro tema caldo, soprattutto considerando come i dati sono spesso raccolti e utilizzati.

      Questi sono solo alcuni dei temi che affronteremo durante il workshop a novembre. È essenziale che come industria, e più ampiamente come società, ci impegniamo in un dialogo costruttivo su queste sfide.

      Ethics by Design: Mastering Ethical Principles for Businesses in Transformation

      Tangible: Guardando al futuro, come prevedi che si svilupperà il design etico nel contesto aziendale? E quali suggerimenti potresti dare ai designer che stanno iniziando e alle aziende che desiderano incorporare l'etica come pilastro della loro filosofia di design?

      Trine: La mia speranza è che, andando avanti e con sempre più aziende che adottano aspetti del design etico, altre seguiranno, perché hanno la prova che è una strategia vera e collaudata. Le aziende che adottano ora principi etici nel design serviranno come esempi luminosi per altre aziende. La loro audacia e visione saranno il catalizzatore che incoraggerà altre aziende a seguire.

      Ai nuovi designer e alle aziende, direi di non avere paura di esplorare e integrare l'etica nelle loro pratiche di design. Non solo rafforzerà la reputazione del marchio, ma creerà anche prodotti e servizi più inclusivi e equi.

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      Ringraziamo sinceramente Trine Falbe per questa illuminante sessione di Q&A e per essersi addentrata in questi argomenti cruciali.
      Il suo insight e la sua esperienza sono inestimabili, e siamo grati per la sua disponibilità a condividere la sua saggezza con noi.

      Se condividete il nostro entusiasmo nel voler approfondire i principi del design etico e desiderate trascorrere una giornata intera con Trine e con noi per perfezionare la vostra competenza e alimentare la vostra passione, cogliete l'opportunità di iscrivervi al suo workshop a Milano presso Talent Garden Calabiana il prossimo 17 novembre.
      Il workshop sarà non solo un'occasione per approfondire le competenze nel design etico, ma anche un luogo di incontro per designer e professionisti con idee affini, offrendo opportunità di networking e collaborazione.

      Prenota ora il tuo posto!

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