Thinking
Tangible for Actionaid
Vogliamo tenere viva la nostra sensibilità e ampliare il nostro sguardo, per questo abbiamo voluto aprire una finestra su Paesi e situazioni molto molto distanti dalla nostra. Questo ci aiuta anche a dare la giusta importanza a ciò che facciamo.
Sulla base di questi motivi, da dicembre 2015 abbiamo iniziato a sostenere Actionaid, con una piccola somma annuale compatibile con la crescita e la sostenibilità di Tangible.
Abbiamo scelto la formula del sostegno a distanza perché è un impegno solido e continuativo come quello che abbiamo tra di noi.
Gli aggiornamenti che arrivano dai sostegni che abbiamo attivato da oggi li troverete qui sul nostro blog, sono articoli privati, quindi solo noi possiamo leggerli. Vogliamo far girare le informazioni, condividere i progressi e raccogliere consigli da chi vuole darne.
Piccolo disclaimer: questo tipo di attività non deve essere usata come leva commerciale o pubblicitaria.
Che cos'è Actionaid
Actionaid è un’organizzazione internazionale e indipendente (ONLUS), impegnata nella lotta contro la fame, la povertà e l’esclusione sociale in tutto il mondo. Da oltre 40 anni aiuta le comunità in difficoltà a crescere, diventare autonome e a garantirsi migliori condizioni di vita.
In pratica Actionaid non porta cibo ma insegna a pescare.

È presente in 3 continenti (Africa, Asia e Sud America). Raggiunge 45 Paesi, al fianco di oltre 27 milioni di individui, sostenendo circa 800 progetti.
Il sostegno a distanza
Il sostegno (o adozione) a distanza è un contributo di 300 € all’anno (0,82 € al giorno) associato a un bambino o bambina che vive nella sua famiglia e comunità e che quindi viene metaforicamente “adottato” dal sostenitore.
Questo contributo non viene dato al bambino o alla sua famiglia, ma viene utilizzato da Actionaid per sostenere tutta la comunità in cui vive
per assicurare cibo, istruzione, salute e acqua potabile. Viene impiegato anche per intervenire in caso di emergenza, distribuendo generi di prima necessità.
I programmi che Actionaid porta avanti nelle aree in cui opera sono discussi e condivisi con le famiglie, che sono coinvolte in una serie di interventi a lungo termine pensati per eliminare le cause di povertà e aiutarle a costruire un futuro senza ingiustizia.
Quando il sostegno viene attivato, iniziamo a ricevere aggiornamenti dal bambino o dalla bambina che ci hanno assegnato, li riceviamo in ufficio tramite posta cartacea e, qualche volta, via email.
Se ricevete o trovate una lettera da parte di Actionaid in ufficio apritela e leggetela: questa lettera è anche per voi.
Per favore, se arriva qualcosa fatelo sapere a Ilaria, perché trasferirà la lettera sul blog in modo che tutti noi possiamo leggerla quando vorremo.
Quando saranno cresciuti e diventati adulti, li saluteremo e il nostro contributo verrà abbinato a un altro bimbo o bimba.
Qui trovi tutti i post collegati a nostri sostegni.
I progetti
Abbiamo chiesto ad ActionAid se come azienda possiamo destinare le nostre donazioni a qualcosa di diverso dai sostegni a distanza e ci hanno parlato dei progetti internazionali o nazionali.
- Progetti internazionali: ActionAid presenta un progetto alle comunità internazionali e in questo modo ottiene il finanziamento totale o parziale. In caso di copertura parziale del progetto, ActionAid invita le aziende a contribuire per completare la copertura totale del progetto.
- Progetti nazionali: ActionAid crea progetti su misura che richiedono un contributo importante da parte dell’azienda. Nel 2017, per esempio. hanno fatto una partnership con Adecco volta a creare un percorso di reintroduzione nel mondo del lavoro per le donne vittime di violenza.
Da settembre 2017, dovevamo decidere come sostenere ActionAid con le quote relative alle assunzioni a tempo indeterminato attive in Tangible. Abbiamo deciso di mantenere alcune quote sui sostegni a distanza e altre sui progetti internazionali.
Qui trovi tutti i post collegati ai progetti che stiamo supportando.
Come spendono i soldi
L’80% del contributo (circa 240 €) è destinato al Paese e alla comunità in cui il bambino sostenuto vive e in cui vengono attuati i programmi di Actionaid.
Il restante 20% (circa 60 €) viene usato in Italia e nel resto del mondo nell’ambito delle attività istituzionali dell’organizzazione, come campagne di sensibilizzazione, oppure per sostenere i costi operativi e di gestione in Italia.
Perché abbiamo scelto loro
Grazie al buon vecchio passaparola.
Nel 2014 e nel 2015 abbiamo collaborato con Iconsulting sui progetti Indyco e Sapientiam. Ci hanno raccontato che loro supportano da anni Actionaid come azienda e che ogni anno vanno a visitare il villaggio indiano che stanno sostenendo e a documentare i progressi del progetto.
Inoltre Alessia ha "adottato" da anni un bambino cambogiano. Nel 2013 ha richiesto di andare a fargli visita ed è stata accompagnata da un operatore del luogo.
Abbiamo ragione di credere che quello che dicono è quello che fanno.
Che contributo diamo noi?
Quando abbiamo deciso di fare questo passo, ci siamo chiesti quale fosse il parametro più rappresentativo della nostra crescita e della nostra sostenibilità.
Il parametro che abbiamo scelto è quello dell'assunzione di un dipendente a tempo indeterminato fulltime. Per tutti noi è un momento molto importante, rappresenta un patto e un impegno solidi e duraturi. Proprio come un sostegno a distanza.
Quindi, per ogni dipendente assunto a tempo indeterminato fulltime attiviamo un contributo di 300 € all'anno per Actionaid. Insieme, decidiamo se contribuire a un sostegno o a un progetto.