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Turismo accessibile: che progetto digitale puoi farti finanziare con i fondi del PNRR

Lavorare all'accessibilità di un sito web è un'attività che richiede cura e attenzione verso i propri utenti. La prima volta può risultare faticosa, ma i benefici sono davvero molti: grazie all'accessibilità, il sito web performa meglio e raggiunge un'audience più ampia.
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Scritto da
Ilaria Mauric
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Foto di un test di accessibilità

Le linee guida e i principi del WCAG guidano la progettazione e lo sviluppo verso un prodotto o servizio digitale semplice da usare.
Se la vostra azienda è sensibile ai temi dell’inclusione, rendere il vostro sito accessibile vi renderà credibili e coerenti agli occhi della vostra audience, con vantaggi tangibili per la vostra brand reputation.

  • Negli ultimi due anni, il Governo ha fatto una doppia mossa per sostenere le persone con disabilità.
    La prima: in linea col principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione, con il Decreto Semplificazioni (art.29) del 2020 si è stabilito che gli obblighi di accessibilità definiti nella legge Stanca (l. 4/2004) applicati ai prodotti e servizi della Pubblica Amministrazione vanno estesi anche ai soggetti privati con un determinato fatturato medio che offrono servizi al pubblico attraverso siti web o applicazioni mobili.
    “Accessibilità di app e siti web pubblici: […] viene esteso l’obbligo di rendere accessibili i siti web e le applicazioni per smartphone e tablet anche ad altri soggetti pubblici e a soggetti privati che forniscono servizi di rilevanza per il pubblico che negli ultimi 3 anni abbiano registrato un fatturato medio superiore ai 500 milioni di euro.”
  • La seconda: da marzo 2021, con Il PNRR il Governo ha istituito il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, per promuovere l’attuazione di progetti in vari ambito: scolastico, infrastrutturale, assistenziale, turistico ecc.

In particolare, in seno al finanziamento di progetti per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità, i siti di accoglienza rivolti a turisti e operatori del settore possono cogliere questa opportunità, presentando entro l’11 aprile 2022 un progetto che abbia per obiettivo il miglioramento del loro livello di accessibilità.

Ricerca con utenti ipo-vedenti e non vedenti

Qual è il livello di accessibilità di un sito?

Il Consorzio per il World Wide Web (W3C) ha definito le Linee Guida per l’Accessibilità dei Contenuti Web (Web Content Accessibility Guidelines, WCAG). In Italia, rientrano nel quadro normativo conosciuto come Legge Stanca 4/2004 e sono state recepite dalla norma europea UNI EN 301549:2018.

Le linee guida sono organizzate secondo 4 semplici principi: percepibile, operabile, comprensibile e robusto.
Ogni principio contiene un elenco di requisiti a cui è stato applicato un livello di conformità allo standard:
A minimo, AA medio, AAA massimo.

Si può verificare il livello di accessibilità di un sito web con alcuni strumenti automatici, anche gratuiti, e con altri strumenti qualitativi.
Per quanto riguarda gli strumenti automatici, consigliamo di usare un’estensione gratuita per Chrome (Lighthouse, Siteimprove) e aprirla su una qualsiasi pagina web. L’estensione restituirà il punteggio raggiunto dalla pagina e l’elenco puntuale di errori o consigli tecnici da correggere, classificati secondo il livello di conformità.

Per essere davvero accessibile, una persona con disabilità deve poter navigare su un sito web e compiere in autonomia le stesse azioni di una persona senza disabilità.
Per intercettare le eventuali barriere digitali, invisibili a una persona senza disabilità, lo strumento più adatto è quello del test di accessibilità svolto con persone disabili.
Durante questo test, che dura poche decine di minuti, si chiede all’utente di svolgere alcune delle più frequenti azioni proposte nel sito usando il dispositivo preferito impostato nella modalità scelta dall’utente (per esempio voiceover, zoom, accesso guidato o altro).
Per esempio, si può chiedere di scoprire l’offerta turistica di una certa area o di scoprire gli eventi proposti in una certa stagione.

Gli errori più comuni

Gli errori più comuni che di solito vengono rilevati dagli strumenti automatici sono problemi di leggibilità del testo (poco contrasto o testi troppi piccoli), la mancanza di focus, cioè di un indicatore visibile e letto dagli screenreader che definisca quale elemento della pagina è stato selezionato, elementi che forniscono meta-descrizioni sul contenuto (etichette, destinazioni…), testi alternativi alle immagini, lingua della pagina e testi correttamente formattati.

Invece, osservando l’utente durante un test di accessibilità, emergeranno gli errori dovuti a un’errata progettazione dell’architettura delle informazioni, oppure all’assenza di contenuti informativi o semantici.
Molti di questi sono anche errori di usabilità, quindi anche gli utenti senza disabilità beneficeranno della loro correzione.

Il nostro consiglio è di correggere immediatamente tutti gli errori di livello A, perché sono quasi tutti semplici da sistemare e risolvono buona parte dei problemi.

Il team Tangible a lavoro su un progetto di Accessibilità

Il progetto digitale per migliorare l’accessibilità

In un progetto digitale volto a migliorare l’accessibilità di un sito, l’obiettivo che consigliamo di raggiungere è un livello di conformità AA.

Ai consulenti esperti consigliamo di richiedere 4 macro-attività:

  • Analisi ed expert review: è l’attività preliminare in cui gli esperti analizzano i vari aspetti del sito web, come interfaccia visiva, codice front-end, errori semantici o di usabilità, tecnologie collegate;
  • Revisione della user interface: i designer correggono tutti gli eventuali errori rilevati nell’interfaccia utente, come la dimensione del testo, il contrasto tra i colori ecc.
  • Revisione del front-end: gli sviluppatori front-end correggono tutti gli errori o le mancanze rilevati sul markup, per esempio il focus, gli skip link, i placeholder, le scorciatoie da tastiera ecc.
  • Istruzioni e formazione: gli esperti mostrano agli operatori come aggiornare i contenuti e manutenere il sito (editori, responsabili ads o seo, grafici) in modo che tutti i nuovi contenuti rispettino gli standard di accessibilità definiti. Per svolgere al meglio questa attività, è bene che gli esperti forniscano delle linee guida e le istruzioni puntuali da consegnare agli operatori.

È importante che manager, operatori e consulenti esperti mantengano un approccio collaborativo.
In particolare, è bene che i consulenti organizzino le loro attività in modo che i manager possano gestirle compatibilmente con tutte le attività in corso e le scadenze già programmate.

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