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Siamo una B Corp!

Con il punteggio iniziale di 84.1, siamo diventati anche la prima azienda italiana specializzata in experience e service design a ricevere la certificazione.

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Illustrazione di un mappamondo e di piante

Il percorso che ci ha portato a voler raggiungere questo risultato è iniziato consapevolmente 6 anni fa.
A ripensarci, nel 2017 sembravamo vivere in un altro mondo. Quando, nel 2019, abbiamo capito che quello B Corp era il modello di impresa che volevamo realizzare, non ci ha fatto cambiare idea neanche la pandemia.

“È stata dura?”, ci ha chiesto qualcuno. Sì, eccome.

Come designers, siamo abituati ad applicare euristiche e best practices in ogni minima scelta di progettazione e generare valore dai progetti grazie alla ricerca e al co-design.
Come organizzazione, abbiamo voluto applicare lo stesso approccio collaborativo che tanto valore sa far scaturire nei progetti: le linee guida, le euristiche, le KPI le abbiamo discusse e implementate insieme, seguendo gli obiettivi e i suggerimenti contenuti nel B Impact Assessment (BIA).

Oggi, la certificazione ci riconosce che siamo sulla strada giusta.
Ne siamo orgogliosi, sì, eccome. Siamo orgogliosi e anche felici di avere trovato la nostra stella polare.

Tanti post-it derivati da brainstroming sul futuro desiderato di Tangible

Impresa come forza per un impatto positivo

“We envision a global economy that uses business as a force for good”

recita la Dichiarazione di Interdipendenza che abbiamo potuto firmare lo scorso 4 luglio, unendoci a un movimento mondiale in cui si stanno riconoscendo decine di migliaia di aziende, sia piccole che multinazionali.
Le aziende certificate B Corp sono imprese for-profit impegnate a raggiungere i più alti standard di governance e trasparenza, impatto sociale e ambientale.

Lo facciamo perché abbiamo capito che l’attuale sistema economico è insostenibile e consuma più risorse di quelle disponibili sul pianeta. Il movimento delle aziende B Corp propone di cambiare alcune regole chiave:

  • da una shareholder a una stakeholder economy
  • dalla single bottom line (Profit) alla triple bottom line (Profit, People, Planet)
  • da un modello estrattivo a un modello rigenerativo

Per imparare a fare impresa con regole nuove, siamo partiti dal B-Impact Assessment, il questionario di B Lab che propone alle aziende un certo numero di obiettivi organizzati in 5 aree: governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti.

Abbiamo lavorato insieme fin dalla compilazione del questionario, che ci ha aiutato a individuare le azioni che avremmo potuto implementare nel breve e nel medio termine.
E poi, semplicemente, le abbiamo realizzate.

Se qualcuna era già praticamente pronta (per esempio il nostro Codice Etico), altre ci hanno dato più da fare del previsto (per esempio il nostro impegno verso l’azzeramento delle nostre emissioni), altre ancora sono azioni che probabilmente saranno in continua evoluzione (per esempio il nostro Ethical Compass).

Oggi stiamo lavorando su quelle più sfidanti e possiamo farlo confrontandoci con la community delle altre aziende B-Corp, da cui non vediamo l’ora di imparare.
Ne abbiamo parlato anche agli Accessibility Days del 2021: Società Benefit, cosa sono e perché lo siamo diventati.

Le tappe fino a qui

  • 2017: scopriamo la certificazione B-Corp e iniziamo a seguire il movimento.
  • 2018: andiamo a L’Aquila al Festival della Partecipazione, seguiamo un panel di 2 ore dal titolo “B Corp e Società Benefit, il nuovo modello di impresa per il XXI”.
    Siamo presenti anche al Summit delle B-Corp italiane a Bologna.
  • 2019: ci riconosciamo nella Teoria del Cambiamento espressa e realizzata attraverso gli standard della certificazione B-Corp. Avviamo il percorso di certificazione con Nativa
  • 2020: individuiamo i primi parametri da migliorare. In un anno, sistematizziamo molte delle buone pratiche consigliate e consolidiamo processi che ci aiutano a misurare il nostro impatto
  • 2021: dichiariamo i nostri 4 obiettivi di beneficio comune. Il 5 febbraio, proteggiamo la nostra missione trasformandoci in Società Benefit.
    Poco più di un mese dopo, il 21 marzo, terminiamo il percorso con Nativa e inviamo la richiesta di verifica dei nostri parametri per conseguire la certificazione.
  • 2022: lanciamo il nostro Ethical Compass, un framework open source che ci aiuta a progettare analizzando aspetti di accessibilità ed ergonomia fisica, sicurezza, inclusione, fiducia, autonomia e autodeterminazione.
    Il 27 aprile presentiamo il nostro primo Report d’impatto.
    Il 25 maggio inizia il percorso di verifica del BIA con B-Lab.
    Il 4 luglio otteniamo la certificazione con il punteggio di 84.1.

Non scriviamo qui quello che è successo quando abbiamo ricevuto dalla nostra esaminatrice una notifica che iniziava in modo diverso dalle altre: “We are thrilled to share that we have completed the review of your assessment…”
Se ti interessa, seguici sui nostri canali social oppure scrivici, te lo racconteremo di persona.

Il punteggio di Tangible al momento della certificazione come B Corp

Davanti a noi: un oceano da esplorare.
Il nostro viaggio è iniziato.

Ora siamo inclusi nella directory delle aziende B Corp e siamo nel pieno di un viaggio di scoperta.
Essere una B Corp significa attenersi quotidianamente alla cultura e alle linee guida che ci siamo dati, è un impegno quotidiano.

Grazie al lavoro fatto, abbiamo ben chiaro quale sia l’area di miglioramento su cui vogliamo concentrarci nel prossimo futuro.
Siamo un’azienda di servizio, vogliamo progettare per un’innovazione sostenibile e socialmente responsabile. Vogliamo farlo non solo perché è nel nostro DNA, ma anche perché pensiamo che sia il corso inevitabile dell’innovazione.

Produciamo valore quando lavoriamo con e per i nostri stakeholder, in particolare con i nostri clienti.
Quando progettiamo i loro prodotti o servizi digitali e li aiutiamo a rilasciarli, insieme a loro prendiamo una serie di decisioni che producono un impatto sociale e ambientale su cui siamo certi di poter lavorare in maniera congiunta, affinché quell’impatto diventi positivo sia per il loro profitto che per la società e l’ambiente.

Se non conosci il movimento delle B Corp, ti consigliamo questa presentazione di Paolo Di Cesare al WUD Rome 2016, dura 46 minuti.
Se puoi spenderne solo 5, parti dal minuto 10:49 e ascolta la teoria degli esponenziali.

“L’80% delle decisioni che determinano l’impatto di un prodotto o servizio vengono prese nella fase di design, di concezione del prodotto stesso.”

Paolo Di Cesare – Co-Founder @ Nativa

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Scritto daNicolò VolpatoLuca ScarpaIlaria MauricValentina MarzolaAntonio MateraMarco Livi